Come fare
Come chiedere un prestito
Aderiamo
6 Minuti di lettura | Prestiti
Scopri come chiedere un prestito, quali sono i requisiti necessari e come scegliere un finanziamento in linea con le tue esigenze e possibilità finanziarie.
Requisiti per chiedere un prestito
I requisiti di un prestito possono cambiare da istituto a istituto, alcuni però sono comuni a tutti o quasi.
La lista dei requisiti più comuni per chiedere un prestito include questi elementi.
Età: tra i 18 e i 75 anni (a volte l'età massima può essere superiore)
Residenza fiscale in Italia
Codice fiscale o tessera sanitaria
Documento d'identità: passaporto, carta d'identità italiana o patente di guida europea.
Estratto conto bancario
IBAN associato a un conto corrente di proprietà del richiedente
Documento di reddito: busta paga, cedolino della pensione o dichiarazione dei redditi
Fornire un'email attiva.
Fornire un numero di telefono attivo
Chi non ha una situazione finanziaria stabile può anche affidarsi a un garante esterno.
Il ruolo del merito creditizio nella richiesta di un prestito
Il merito creditizio facilita o rende più complicato l'ottenimento di un prestito.
Nella fase di valutazione di una domanda di prestito l'istituto di credito la verificherà tramite varie banche dati creditizie, il CRIF è tra le più usate.
Il CRIF e le altre banche dati possono condividere 3 diversi tipi di dati.
Segnalazioni negative → Se in questa analisi emergono delle segnalazioni per ritardi o mancati pagamenti delle rate di un prestito ottenere un nuovo finanziamento potrà risultare più complicato o impossibile. La scelta finale dipende dall'istituto di credito.
Segnalazioni positive → Se il tuo storico creditizio indica una completa puntualità nel pagamento di un altro prestito, avrai ottime possibilità di ottenere condizioni favorevoli per un nuovo finanziamento.
Assenza di segnalazioni di alcuni tipo → Puoi comunque richiedere un prestito. In questo caso l’istituto di credito baserà la sua decisione sugli altri elementi della tua situazione finanziaria, in particolare l'ammontare del tuo reddito.
Capire quanto puoi permetterti di pagare con ogni rata
Prima di chiedere un prestito, prova a calcolare quale rata mensile puoi gestire in modo sereno.
Non è una regola rigida, ma un punto di partenza per non appesantire troppo il tuo budget. In caso di dubbi, confrontati con un professionista qualificato.
- Un metodo semplice è tenere la rata entro circa un terzo del tuo reddito netto mensile.
- Se il tuo stipendio netto è, per esempio, 1 500 €, potresti considerare una rata massima attorno a 500 €.
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non costituiscono consulenza finanziaria o legale.
A chi chiedere un prestito
Un prestito può essere chiesto a una finanziaria o a una banca. Questi due enti sono regolamentati e devono operare all'interno della legislazione italiana ed europea.
La richiesta di un prestito è comunque una scelta importante e va intrapresa quando hai chiaro gli impegni legali e finanziari che ti stai assumendo.
Rivolgersi a privati è un'opzione, ma apre la porta a svariati rischi sia per il debitore che per il creditore. Questa strada va quindi intrapresa con estrema attenzione e verificando con cura vantaggi e svantaggi.
Quanto tempo serve per ottenere un prestito
Le tempistiche per richiesta ed erogazione di un prestito cambiano da istituto a istituto.
In più, il richiedente può a sua volta rallentare la procedura. Possono esserci errori o carenze nella sua domanda. Oppure può volersi prendere del tempo prima di firmare il contratto di finanziamento.
Spesso la procedura richiede tra i 10 e i 40 giorni. Ma ci sono mille eccezioni.
Per esempio Compass permette di ottenere 5.000 Euro ai suoi clienti nel giro di un pochi minuti con il suo prestito online con risposta in 1 minuto.
I tuoi diritti essenziali quando firmi un prestito
Anche se ogni contratto è diverso, ci sono tutele di base pensate per proteggerti come consumatore.
- Trasparenza dei costi – Prima della firma devi ricevere un documento di sintesi con tutte le spese (interessi, commissioni, polizze facoltative). Leggerlo con calma ti aiuta a capire il costo reale del prestito.
- Tempo per cambiare idea – Dopo la firma hai un breve periodo per ripensarci e uscire dal contratto senza penali importanti.
- Estinzione anticipata – Puoi rimborsare il debito in anticipo, tutto o in parte. Chiedi sempre il prospetto con l’ammontare residuo e le eventuali spese.
- Canali di assistenza – Se sorgono problemi, ogni istituto deve mettere a disposizione un ufficio reclami interno e un organismo esterno di risoluzione. Cerca i recapiti sul contratto.
Queste note sono solo indicazioni generali; per dubbi specifici rivolgiti a un esperto qualificato.
Come valutare un prestito
Per valutare la convenienza di un prestito devi verificare due numeri:
il TAN,
e il TAEG.
Tra i due il TAEG è il più importante.
Il ruolo del TAN
TAN è l'abbreviazione di Tasso Annuo Nominale. Questo numero indica la quota d'interessi che dovrai pagare per saldare il prestito. Più il TAN è alto e più interessi dovrai pagare.
Il problema è che per saldare un prestito, non basta ripagare la somma iniziale più gli interessi. Ci sono varie altre spese da coprire e il loro costo può risultare significativo.
Per questo bisogna sempre considerare il TAEG.
Il ruolo del TAEG
TAEG sta per Tasso Annuo Effettivo Globale. Questo numero è la sintesi più completa dell'effettivo costo di un prestito perché oltre agli interessi include anche altre spese prestabilite di un finanziamento (per esempio le spese d'istruttoria).
Per questo più il TAEG è alto e più costoso è il prestito.
E per valutare la convenienza di un prestito deve sempre considerare il TAEG.
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I principali tipi di prestiti che puoi chiedere
Quando chiedi un prestito devi tener presente che ci sono diverse tipologie a tua disposizione. Eccoti una panoramica:
| Tipologia di prestito | Caratteristiche del prestito | Durata media del prestito |
|---|---|---|
| Prestito personale | Ottieni credito da usare a tua discrezione | In genere max 60 mesi |
| Prestito finalizzato | Ottieni il credito necessario per un acquisto concordato con l'istituto di credito | In genere max 60 mesi |
| Mutuo | Ottieni il credito necessario per un acquisto concordato (spesso un immobile) con l'istituto di credito | In genere max 20-30 anni |
| Cessione del quinto | Ottieni credito da usare a tua discrezione - Solo per dipendenti o pensionati - Rate non superano il 20% del valore netto di stipendio o pensione | 24-120 mesi |
| Carta di credito | Ottieni una carta di pagamento associata a una linea di credito | Variabile in base al tipo di carta (a saldo o revolving) |
| Fido bancario | Ottieni una linea di credito disponibile sul conto corrente | Variabile |
Online i prestiti vengono spesso presentati con offerte specifiche per lavoratori dipendenti.
Ci sono, com'è ovvio situazioni diverse.
Situazioni particolari: disoccupati, pensionati, giovani
Prestiti senza busta paga
Chi non ha uno stipendio fisso di solito ha bisogno di un garante o di altre garanzie (ad esempio un immobile di proprietà). Le condizioni possono essere meno favorevoli.
Prestiti per pensionati
Alcuni istituti accettano domande fino a età avanzate, purché la pensione copra la rata. Verifica sempre la durata massima consentita.
Prestiti per studenti e under 30
Esistono formule dedicate che prevedono piccole somme e piani di rimborso flessibili. Spesso richiedono l’appoggio di un genitore garante.
Ricorda: ogni caso è diverso. Se la tua situazione è particolare, confronta più preventivi e chiedi chiarimenti all’istituto prima di firmare. In caso di dubbio, rivolgiti a un consulente finanziario.
Dove conviene richiedere un prestito?
Solo tu puoi decidere qual è il prestito più adatto alle tue esigenze. Puoi però iniziare la ricerca usando gratis TrovaPrestito™️.
Domande frequenti su come chiedere un prestito
Quali sono le differenze tra prestiti personali e prestiti finalizzati?
A volte i due termini sono indifferenziati, ma in teoria:
prestiti personali → servono a chi vuole somma di denaro da utilizzare a propria discrezione, prestiti finalizzati → permettono al richiedente di ricevere una somma di denaro utilizzabile solo per una spesa concordata con l’istituto di credito.
Cos'è la cessione del quinto e chi può richiederla?
La cessione del quinto è una forma di prestito in cui le rate mensili non superano il 20% dello stipendio o della pensione netti del richiedente. Questo tipo di prestito è disponibile solo per i dipendenti pubblici, dipendenti privati e pensionati. Il rimborso avviene tramite trattenute dirette sulla busta paga o sulla pensione.
Quali sono le differenze tra prestiti personali e cessione del quinto?
La cessione del quinto è una proposta di prestito non finalizzato:
disponibile solo per dipendenti o pensionati, che viene ripagato con prelievi automatici pari al massimo al 20% del valore netto di stipendio o pensione.
Il prestito personale è disponibile anche per chi non ha uno stipendio o una pensione. Le rate vengono pagate dal richiedente senza prelievi automatici dallo stipendio o dalla pensione. Il valore delle rate è stabilito solo dal contratto del prestito.
Cosa accade se non si paga o si è in ritardo con una rata?
Le conseguenza cambiano in base al contratto del prestito, motivo per cui è importante leggerlo con estrema attenzione. Alcuni prestiti permettono di rinviare il pagamento di una rata secondo particolari condizioni. Spesso comunque il ritardo comporta una mora in aggiunta alle normali rate. In caso di totale mancato pagamento l’istituto di credito in genere contatta il richiedente per concordare una modalità con cui può saldare il suo debito. A questo punto o in caso di ulteriori difficoltà nel saldo possono partire segnalazioni al CRIF e altre possibili conseguenze legali.
Come trovare il prestito più conveniente?
Definisci con precisione le tue esigenze. Poi confronta più opzioni in modo da trovare quella più conveniente per te.
Si può estinguere un prestito prima della scadenza?
Per legge è sempre possibile estinguere in anticipo un prestito in modo totale o parziale. Dovrai però verificare se questo comporta degli effettivi vantaggi. Qui puoi approfondire le regole e conseguenze dell'estinzione anticipata di un prestito.
Come funziona un prestito?
Un prestito prevede un accordo tra due parti:
il richiedente, e il prestatore.
Il richiedente è la persona che chiede una somma di denaro. Il prestatore è colui che la offre, in genere si tratta di una banca o di un altro istituto di credito. Tramite un prestito il richiedente ottiene subito la somma di denaro che desidera. A quel punto ha un debito nei confronti del prestatore e lo dovrà ripagare con pagamenti rateali con in aggiunta degli interessi. L'interesse rappresenta il guadagno del prestatore e giustifica il suo rischio nel prestare il suo denaro. L'ammontare delle rate e degli interessi è stabilito dal contratto di prestito.
Quali documenti sono necessari per richiedere un prestito?
I documenti necessari per richiedere un prestito includono un documento di identità valido (passaporto, carta d'identità italiana o patente di guida europea), il codice fiscale (tessera sanitaria), l'estratto conto bancario recente e prove di reddito come buste paga, cedolini della pensione o dichiarazioni dei redditi.
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Nota generale
Le informazioni qui sopra sono di carattere informativo. Non costituiscono in alcun modo consulenza finanziaria o legale. Per decisioni importanti verifica sempre i dettagli con professionisti qualificati.

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