Spesso poi è necessario fornire un IBAN italiano, su cui ricevere il prestito. Se non ne hai uno dai un'occhio alla guida sui conti online.
NB Non hai un reddito regolare? Questo non rende la richiesta di un prestito una missione impossibile. Per vedere le opzioni a tua disposizione in questo caso, dai un occhio alla guida ai prestiti senza busta paga.
Il ruolo degli interessi
Le rate non servono solo a ripagare il prestito ma anche a versare gli interessi.
Quest'ultimo è il motivo principale per cui gli istituti di credito si rendono disponibili a prestarti dei soldi.
Loro calcolano la rata in base ai loro parametri di rischio.
Tu devi seguire la stessa logica.
Più l'interesse è alto e più aumenta il rischio per te. Quindi prima di accettare un'offerta valuta sempre la tua capacità di ripagare un prestito (in particolare confronta il TAEG di ogni finanziamento).
A marzo 2026, il TAEG medio sui prestiti personali in Italia si aggira intorno al 7,5%-8%. I migliori istituti, come Younited Credit, partono da un TAEG del 6,88%.
La durata del prestito
La durata di un prestito indica il numero di mensilità per cui dovrai pagare le rate.
Più un prestito è breve e prima te ne liberi. Senza contare che riduci il rischio di imprevisti rispetto a un finanziamento di lunga durata. Al contempo ripagare 10.000 €, più gli interessi, in 5 mesi può essere gravoso.
Devi quindi valutare con attenzione una durata adeguata alle tue capacità finanziarie e non accettare a occhi chiusi la prima offerta che trovi online.
Per quello che ho visto la durata massima di un prestito da 10.000 € può arrivare a 10 anni (120 rate mensili).