Le rate e come valutarle
Ogni istituto offre un numero minimo e massimo di rate per ripagare il debito.
In più, alcuni aggiungono al pacchetto delle formule di flessibilità. Per esempio danno la possibilità di saltare una rata e di rinviarne il pagamento al saldo finale.
Interessi (TAN e TAEG)
Oltre a ripagare la somma totale che hai ricevuto in prestito dovrai anche pagare degli interessi. Senza di essi gli istituti di credito non hanno motivo di prestarti i loro soldi. Detto questo, devi cercare di pagare il meno possibile in interessi.
Quindi valuta bene questo elemento e aggiungici tutte le spese associate al saldo del prestito. Per questo motivo in genere conviene valutare il TAEG (la percentuale d'interessi + spese) e non il semplice TAN, che conteggia solo gli interessi.
Ricorda: in Italia, per prestiti di importo ridotto come 1.000 €, potresti anche considerare opzioni alternative come il microcredito o le piattaforme di prestiti tra privati (P2P lending), che potrebbero offrire condizioni più vantaggiose per piccoli importi.