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Se ho già un finanziamento posso fare da garante?

Sì, puoi fare da garante anche con un finanziamento attivo, a patto di avere i requisiti richiesti dall'istituto di credito.

Scritto da Samuele Onelia

- 4 apr 2026

Aderiamo

5 Minuti di lettura | Prestiti

Sì, anche se ha un finanziamento attivo può fare da garante per il prestito di un'altra persona.

La condizione fondamentale è avere i requisiti finanziari e personali necessari. Questo a prescindere dal fatto che abbia o meno un prestito a Suo nome.

L'istituto di credito verificherà che il Suo reddito sia sufficiente a sostenere sia la rata del Suo finanziamento attuale sia l'eventuale obbligo di garante.

Requisiti per fare da garante

RequisitoDettaglio
Situazione finanziariaStabile, con reddito dimostrabile (busta paga, pensione, dichiarazione dei redditi)
RedditoSufficiente a coprire la rata del prestito garantito oltre ai propri impegni
Merito creditizioNessuna segnalazione negativa al CRIF
Età minima18 anni all'inizio del prestito
Età massima75 anni alla scadenza del prestito
Residenza fiscaleItalia
Documenti richiestiCarta d'identità, codice fiscale, ultima busta paga o cedolino pensione

Cosa valuta la banca del garante

Ogni istituto stabilisce i propri criteri, ma la logica di base è sempre la stessa: la banca deve essere sicura che Lei possa pagare al posto del richiedente, se necessario.

Ecco cosa viene analizzato nel dettaglio.

  • Rapporto rata/reddito → La banca calcola quanto pesa la rata del prestito garantito rispetto al Suo reddito netto. Di solito il rapporto complessivo (rate proprie + rata garantita) non deve superare il 30-40% del reddito.

  • Verifica CRIF → L'istituto controlla la Sua posizione nella Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria. Se ha segnalazioni negative (ritardi, insoluti, sofferenze), la richiesta viene respinta.

  • Stabilità lavorativa → Un contratto a tempo indeterminato è preferito. Lavoratori autonomi e liberi professionisti possono fare da garante, ma devono dimostrare continuità di reddito con le dichiarazioni dei redditi.

  • Patrimonio immobiliare → Possedere un immobile di proprietà è un punto a favore, perché rappresenta una garanzia reale aggiuntiva.

  • Debiti in corso → Se ha già un finanziamento, la banca somma tutte le Sue rate mensili per valutare la Sua capacità residua di indebitamento.

Chi può fare da garante per un finanziamento

Chiunque abbia i requisiti richiesti dall'istituto di credito può fare da garante. Non serve un legame di parentela con il richiedente.

In particolare possono fare da garante:

  • pensionati (con cedolino pensione regolare)

  • chi ha già un altro prestito attivo

  • chi è già garante per un altro finanziamento

  • lavoratori dipendenti e autonomi

  • familiari, amici o conoscenti del richiedente

Quando non si può fare da garante

Non tutti possono assumere il ruolo di garante. La banca rifiuta la garanzia nei seguenti casi:

  • Segnalazione al CRIF → Chi è nella lista dei cattivi pagatori non viene accettato come garante.

  • Reddito insufficiente → Se il reddito non copre sia i propri impegni sia la rata da garantire.

  • Età superiore ai limiti → Chi supera i 75 anni alla scadenza del prestito. Alcuni istituti fissano limiti più bassi.

  • Lavoro precario → Contratti a brevissimo termine o assenza di reddito dimostrabile.

  • Eccessivo indebitamento → Se il rapporto debiti/reddito è già troppo elevato, la banca non accetta ulteriori garanzie.

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Cosa comporta fare da garante per un finanziamento

Fare da garante non è un gesto simbolico. Ha conseguenze concrete che è bene conoscere prima di firmare.

Se il richiedente non paga le rate, l'istituto di credito si rivolge direttamente a Lei per ottenere il pagamento. Nella maggior parte dei contratti la fideiussione è solidale: questo significa che la banca può chiedere il pagamento al garante senza dover prima agire contro il debitore principale.

Se anche Lei non riesce a pagare, le conseguenze sono le stesse che avrebbe il debitore principale:

  • segnalazione al CRIF come cattivo pagatore

  • peggioramento del Suo merito creditizio, con difficoltà a ottenere futuri finanziamenti

  • possibili azioni legali e procedure di pignoramento su beni, stipendio o conto corrente

  • obbligo di pagare anche interessi di mora e spese legali maturate

Attenzione

Prima di fare da garante, valuti sempre la capacità reale del richiedente di pagare le rate. Se il richiedente è in difficoltà economica, il rischio che Lei debba pagare al suo posto è concreto.

Quante volte si può fare da garante

Non esiste un limite legale al numero di volte in cui si può fare da garante. In teoria, può garantire più prestiti contemporaneamente.

Nella pratica però ogni garanzia prestata riduce la Sua capacità di indebitamento residuo. Se è già garante per un finanziamento e ne garantisce un secondo, la banca somma gli importi di entrambi nel calcolo del Suo rapporto rata/reddito.

Di conseguenza, dopo due o tre garanzie è probabile che l'istituto rifiuti ulteriori richieste, semplicemente perché il rischio complessivo diventa troppo alto.

A chi serve il prestito con garante

Il prestito con garante è una soluzione per chi ha bisogno di un finanziamento ma non riesce a ottenerlo da solo. Le situazioni più comuni:

  • Chi non ha un reddito sufficiente, come i prestiti senza busta paga

  • Chi è nella lista dei cattivi pagatori e ha difficoltà a ottenere credito

  • Giovani lavoratori con contratti precari o appena assunti

  • Chi vuole ottenere condizioni migliori (tasso più basso o importo più alto) grazie alla garanzia aggiuntiva

Il garante può richiedere un altro prestito?

Sì. Essere garante di un finanziamento non Le impedisce di chiedere un prestito a Suo nome.

La banca però terrà conto della garanzia già prestata nel calcolo della Sua capacità di indebitamento. In pratica, l'importo garantito viene considerato come se fosse un Suo debito, perché potrebbe doverlo pagare.

Questo significa che l'importo massimo del Suo prestito potrebbe essere inferiore rispetto a quello che otterrebbe senza la garanzia in corso. La stessa logica vale per chi vuole chiedere un secondo finanziamento dopo il primo.

Come togliersi dal ruolo di garante

Togliersi dal ruolo di garante non è semplice. Non basta comunicare la propria volontà alla banca: serve il consenso dell'istituto di credito.

Le opzioni disponibili sono:

  • Sostituzione del garante → Il richiedente trova un nuovo garante che soddisfi i requisiti della banca. Se la banca accetta il sostituto, Lei viene liberato dall'obbligo.

  • Estinzione parziale del prestito → Se il debito residuo è basso e il richiedente ha migliorato la propria situazione finanziaria, la banca può accettare di rinunciare alla garanzia.

  • Rinegoziazione del contratto → In alcuni casi è possibile rinegoziare le condizioni del prestito eliminando la figura del garante, ma la banca non è obbligata ad accettare.

  • Attesa della scadenza → Il ruolo di garante termina automaticamente con l'estinzione completa del prestito.

Importante

Se la finanziaria non trova soldi sul conto del richiedente, le conseguenze ricadono prima di tutto sul garante. Per approfondire: cosa succede se la finanziaria non trova soldi sul conto.

Domande frequenti

Se ho già un finanziamento posso fare da garante?

Sì, avere un finanziamento attivo non esclude la possibilità di fare da garante. La banca valuterà se il Suo reddito è sufficiente a coprire sia la rata del Suo prestito sia l'eventuale obbligo di garanzia.

Quali sono i requisiti per fare da garante per un finanziamento?

I requisiti principali sono: reddito stabile e dimostrabile, nessuna segnalazione negativa al CRIF, età compresa tra 18 e 75 anni alla scadenza del prestito, residenza fiscale in Italia e un rapporto rata/reddito sostenibile.

Cosa rischia chi fa da garante per un prestito?

Se il richiedente non paga, la banca può chiedere al garante il pagamento delle rate. In caso di mancato pagamento anche da parte del garante, le conseguenze includono la segnalazione al CRIF e possibili procedure di pignoramento su beni e stipendio.

Quante volte si può fare da garante?

Non esiste un limite legale. Nella pratica però ogni garanzia riduce la capacità di indebitamento, quindi dopo due o tre garanzie attive la banca potrebbe rifiutare ulteriori richieste.

Come ci si può togliere dal ruolo di garante?

Le opzioni sono: sostituzione con un nuovo garante accettato dalla banca, estinzione parziale del prestito, rinegoziazione del contratto o attesa della scadenza naturale del finanziamento. In ogni caso serve il consenso dell'istituto di credito.

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