Anonimo
Esperto finanziario · Financera
Un prestito a tasso zero è un finanziamento che permette di acquistare un bene o un servizio a rate senza pagare interessi. In pratica, il cliente restituisce solo il capitale ricevuto, senza costi aggiuntivi legati al tasso di interesse.
Questo tipo di finanziamento è molto comune nei negozi di elettronica, arredamento e concessionarie auto. Il venditore lo propone direttamente in fase di acquisto, come una promozione.
Ma attenzione: "tasso zero" non sempre significa "costo zero". Per capire se un finanziamento a tasso zero è davvero gratuito, bisogna guardare due indicatori fondamentali: il TAN e il TAEG.
TAN e TAEG sono due sigle che ogni consumatore dovrebbe conoscere prima di firmare un contratto di finanziamento.
TAN (Tasso Annuo Nominale): rappresenta il tasso di interesse puro applicato al capitale. In un prestito a tasso zero, il TAN è pari allo 0%. Significa che nella rata mensile non c'è una quota di interessi.
TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): include il TAN più tutte le spese accessorie del finanziamento, come spese di istruttoria, commissioni per l'incasso delle rate e assicurazioni obbligatorie.
Quindi un prestito con TAN 0% non è necessariamente gratuito. Se il TAEG è superiore a zero, il cliente sta pagando dei costi aggiuntivi che non compaiono nel tasso di interesse nominale.
Nella maggior parte dei casi, il finanziamento a tasso zero è un prestito finalizzato. Significa che è legato all'acquisto di un prodotto o servizio specifico e viene proposto direttamente dal venditore.
Ecco come funziona in pratica:
Il venditore si fa carico dei costi del finanziamento, perché lo considera una promozione commerciale. Per lui è un modo per vendere di più, simile a uno sconto.
A differenza di un prestito personale classico, il prestito a tasso zero finalizzato non prevede l'erogazione di denaro sul conto corrente del cliente. La somma viene versata direttamente al venditore.
Le offerte di finanziamento a tasso zero cambiano nel tempo, perché si tratta quasi sempre di promozioni temporanee. Ecco i principali contesti in cui è possibile trovarle nel 2026:
Catene di elettronica e tecnologia: MediaWorld, Unieuro, Euronics e Expert propongono spesso finanziamenti a TAN e TAEG 0% su prodotti selezionati, in partnership con finanziarie come Agos, Findomestic o Compass.
Concessionarie auto: Molte case automobilistiche offrono finanziamenti promozionali a tasso zero su modelli specifici. In genere richiedono un anticipo e prevedono una maxi rata finale.
Arredamento e grandi acquisti: Negozi di mobili e catene di arredamento utilizzano il tasso zero per incentivare acquisti di importo elevato.
Finanziarie online: Alcune finanziarie, come Agos con il prodotto Agos One, offrono il pagamento in rate a TAN 0% e TAEG 0% con formule specifiche: il cliente paga metà dell'importo subito e finanzia il restante 50%, con una sola rata annuale per 10 anni.
Buy Now Pay Later (BNPL): Servizi come Klarna, Scalapay e PayPal "Paga in 3 rate" permettono di suddividere piccoli acquisti in rate senza interessi. Non sono tecnicamente un prestito a tasso zero, ma il risultato per il consumatore è simile.
I requisiti cambiano in base al tipo di finanziamento e alla finanziaria, ma in genere servono:
Per i finanziamenti finalizzati di importo contenuto (sotto i 1.000 euro), i controlli possono essere più leggeri. In alcuni casi basta un documento d'identità e il codice fiscale.
Se non si soddisfano i requisiti per un prestito a tasso zero, è possibile valutare altre opzioni come i prestiti senza busta paga o i prestiti per cattivi pagatori.
Trova il miglior prestito personale in pochi minuti e gratis con gli strumenti di comparazione di Financera.
https://financera.it/prestiti/prestito-personale/Un finanziamento a tasso zero può essere un'ottima opportunità, ma ci sono alcune trappole comuni:
TAN a zero, TAEG alto: è il caso più frequente. Il tasso di interesse nominale è azzerato, ma le spese accessorie fanno lievitare il costo reale del finanziamento. Controllare sempre il TAEG prima di firmare.
Prezzo gonfiato del prodotto: alcuni venditori alzano il prezzo del prodotto per compensare il TAN fissato a zero. Vale la pena confrontare il prezzo con altri rivenditori prima di accettare il finanziamento.
Assicurazioni obbligatorie: in alcuni casi il finanziamento a tasso zero include un'assicurazione obbligatoria sul credito, che rappresenta un costo aggiuntivo non trascurabile.
Maxi rata finale: soprattutto nei finanziamenti auto, il tasso zero può prevedere una rata finale di importo elevato. Se non si è in grado di pagarla, si rischia di dover rifinanziare a condizioni meno vantaggiose.
Acquisti non necessari: il tasso zero può spingere ad acquistare prodotti che non servono davvero. Il fatto di non pagare interessi non rende un acquisto automaticamente conveniente.
Per capire il vantaggio concreto, confrontiamo due scenari per l'acquisto di un elettrodomestico da 1.200 euro:
Scenario A: Finanziamento a TAN 0% e TAEG 0%
Scenario B: Prestito personale classico (TAEG 8%)
In questo esempio, il prestito a tasso zero fa risparmiare poco più di 50 euro su un acquisto da 1.200 euro. Su importi più alti e durate più lunghe, il risparmio cresce in modo significativo.
Per importi superiori, come un'auto o un arredamento completo, la differenza può arrivare a diverse migliaia di euro.
Molte persone confondono il prestito a tasso zero con il prestito personale. Ecco le differenze principali:
Finalità: il prestito a tasso zero è quasi sempre finalizzato a un acquisto specifico. Il prestito personale è libero e il denaro viene accreditato sul conto del cliente.
Costo: il tasso zero non prevede interessi (TAN 0%). Il prestito personale ha un TAEG che nel 2026 parte da circa il 7% per i profili migliori.
Importo: il tasso zero è legato al prezzo del prodotto. Il prestito personale può arrivare fino a 60.000-75.000 euro.
Durata: il tasso zero ha spesso durate brevi (3-24 mesi). Il prestito personale può durare fino a 120 mesi.
Flessibilità: con il prestito personale si può fare quello che si vuole con il denaro, compresi lavori in casa, spese mediche o l'estinzione anticipata di altri debiti.
Se si ha bisogno di liquidità libera e non di finanziare un acquisto specifico, il prestito personale resta l'opzione più adatta. Si possono confrontare le offerte per trovare il TAEG più basso.
Significa che il TAN (Tasso Annuo Nominale) è pari allo 0%. Il cliente restituisce solo il capitale ricevuto in prestito, senza pagare interessi. Tuttavia, se il TAEG è superiore a zero, ci sono comunque spese accessorie a carico del cliente, come commissioni di istruttoria o incasso rata.
I finanziamenti a tasso zero sono proposti principalmente da catene di elettronica (MediaWorld, Unieuro, Euronics), concessionarie auto e negozi di arredamento, in collaborazione con finanziarie come Agos, Findomestic e Compass. Le offerte cambiano nel tempo perché si tratta quasi sempre di promozioni temporanee.
Il cliente sceglie un prodotto e il venditore propone il pagamento rateale a tasso zero. La finanziaria convenzionata valuta la richiesta e, se approvata, il cliente paga in rate mensili senza interessi. L'importo del finanziamento viene versato direttamente al venditore, non sul conto corrente del cliente.
I rischi principali sono: TAN a zero ma TAEG alto (spese accessorie nascoste), prezzo del prodotto gonfiato per compensare l'assenza di interessi, assicurazioni obbligatorie incluse nel finanziamento e, nel caso delle auto, maxi rate finali di importo elevato. Controllare sempre il TAEG e confrontare i prezzi prima di firmare.
Il TAN indica solo il tasso di interesse puro. Il TAEG include anche tutte le spese accessorie (istruttoria, commissioni, assicurazioni). Un finanziamento con TAN 0% e TAEG superiore a zero non è gratuito: il cliente paga comunque dei costi. Solo quando entrambi sono a zero il prestito è realmente senza costi.
I prestiti personali a tasso zero sono molto rari. Nella maggior parte dei casi, il tasso zero si applica ai finanziamenti finalizzati, legati all'acquisto di un prodotto specifico. Per un prestito personale (liquidità libera), i tassi nel mercato italiano partono da circa il 7% TAEG.
In genere servono: documento d'identità valido, codice fiscale, un documento che attesti il reddito (busta paga, pensione o dichiarazione dei redditi) e un conto corrente con IBAN italiano. Per finanziamenti di importo contenuto, i requisiti possono essere più leggeri.
Hai una domanda su questo argomento? Chiedi alla community.
Email confermata. Il tuo commento compare dopo la verifica.
Quel link è scaduto. Pubblica di nuovo il tuo commento.
Anonimo
Esperto finanziario · Financera
Confronta i migliori finanziatori
da 4,01% TAEG
12 opzioni
Gratuito · Nessun impatto sul credito
Vedi il mio tassoConfronta i migliori finanziatori
da 4,01% TAEG
12 opzioni
8 min di letturaPrestiti
12 min di letturaPrestiti
4 min di letturaPrestiti
6 min di letturaPrestiti
7 min di letturaPrestiti
Iscriviti a Financera Stacks - La tua guida settimanale per gestire al meglio le finanze personali, aumentare le entrate e creare una vita in cui il denaro lavora per te.