Il 12 giugno 2026 si è consumata la più grande IPO della storia. SpaceX ha debuttato sul Nasdaq con il ticker SPCX e in poche ore ha cambiato il modo in cui il mercato guarda al settore aerospaziale.
Il prezzo di collocamento era fissato a 135 dollari (circa 124 euro). All'apertura le azioni sono salite a 150 dollari, più 11% rispetto all'IPO, e in chiusura hanno toccato 160,95 dollari (circa 148 euro), un guadagno del 19% nella prima seduta. A quel prezzo la capitalizzazione si è assestata intorno ai 2.100 miliardi di dollari, leggermente sopra Tesla, e a un passo dalla soglia psicologica dei 3.000 miliardi.
A differenza di una quotazione classica, SpaceX aveva riservato circa il 30% dell'offerta al pubblico retail. La tranche di sottoscrizione al prezzo IPO si è chiusa l'11 giugno: chi aveva fatto richiesta ha ricevuto un'allocazione parziale o, in molti casi, nessuna assegnazione. Da oggi chiunque abbia un broker che consente di operare sul Nasdaq può comprare SPCX direttamente sul mercato, senza soglie minime di ingresso.
In questa guida trovi i dati ufficiali del debutto, il dettaglio di cosa è successo nelle prime ore di scambi, come comprare SPCX dall'Italia tramite eToro, Plus500 e Degiro, e una valutazione su quanto abbia senso entrare ai prezzi attuali, dopo un premio del 19-33% sul prezzo di collocamento.


Commenti