3000+ - 700+ in promozione a zero commissioni di acquisto
—Non pubblicato
Conto demo
—Non pubblicato
Sì
Interessi su fondi non investiti
—Non pubblicato
No
Robo advisor
—Non pubblicato
No
Copy trading
—Non pubblicato
No
Azioni frazionate
—Non pubblicato
No
Piattaforme e assistenza
Web
Sì
Sì
iOS
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Verdetto diretto: Fineco vs Directa
Se sta decidendo tra Fineco o Directa, la scelta dipende soprattutto da come investe. Directa tende a essere più conveniente per ordini piccoli su azioni italiane e per chi vuole scegliere fra più profili commissionali. Fineco è più adatta a chi preferisce riunire banca e investimenti, accedere a un numero ampio di mercati e usare un ecosistema più completo.
Il confronto non può però fermarsi alla commissione più bassa. Deve considerare il conto scelto, il valore medio degli ordini, la frequenza delle operazioni, i mercati esteri e l'eventuale costo di cambio. Fineco Trading e i conti Fineco One, Classic o Max hanno piani diversi. Anche Directa applica condizioni differenti in base al mercato e al profilo commissionale.
In breve, Directa è spesso la scelta più economica per un investitore autonomo che opera soprattutto su Borsa Italiana. Fineco può avere più senso per chi vuole servizi bancari e trading nello stesso rapporto, oppure una maggiore copertura internazionale. Prima di aprire il conto, confronti sempre il documento commissionale aggiornato con il suo modo reale di investire.
Differenze in sintesi tra Fineco e Directa
Fineco è una banca italiana che offre conto, pagamenti, investimenti e trading. Il Conto Fineco Trading è dedicato all'operatività sui mercati, ha un piano proporzionale e non include tutte le funzioni del conto bancario completo. Directa è invece una SIM specializzata negli investimenti online. Il suo punto di forza è la possibilità di adattare il profilo commissionale al tipo di operatività.
Entrambe permettono di investire da web e applicazione. Directa offre anche piattaforme pensate per utenti con livelli di esperienza diversi. Fineco mette a disposizione FinecoX e strumenti integrati nell'area bancaria. Se per Lei l'interfaccia è decisiva, provi le versioni disponibili e valuti quali dati, ordini condizionati e funzioni di portafoglio usa davvero.
Fisso 5 €; dinamico 8-1,50 €; variabile 0,19%, min 1,50 €, max 18 €
Canone del conto
0 €
0 € per apertura e tenuta ordinaria
Cambio valuta
Spread sul cambio per Conto Trading
Directa dichiara nessuna commissione o spread di conversione
Regime fiscale
Amministrato o dichiarativo
Amministrato di default per persone fisiche fiscalmente residenti in Italia, oppure dichiarativo
Struttura
Banca con servizi integrati
SIM specializzata nel trading
Commissioni e costo totale: meglio Fineco o Directa?
Sul mercato italiano, Fineco Trading applica lo 0,19% del controvalore, con un minimo di 2,95 € e un massimo di 19 € per ordine eseguito. Directa offre tre profili su MTA: Semplice a 5 € per eseguito, Dinamico da 8 € fino a 1,50 € in base al numero di operazioni giornaliere, e Variabile allo 0,19%, con minimo 1,50 € e massimo 18 €.
Un esempio rende la differenza più chiara. Su un ordine da 1.000 €, lo 0,19% equivale a 1,90 €. Scattano quindi i minimi: 2,95 € con Fineco Trading e 1,50 € con Directa Variabile. Su 10.000 €, il calcolo produce 19 € per entrambi, ma Directa applica il proprio tetto massimo di 18 €. È un calcolo derivato dalle tariffe ufficiali, non un preventivo personalizzato.
I conti Fineco One, Classic e Max seguono un altro schema. Le commissioni fisse standard per Italia e Germania scendono in fasce da 19 € a 2,95 € in base a operatività, patrimonio o risparmio gestito. Per questo non è corretto dire che Fineco costa sempre lo 0,19%.
Sui mercati esteri controlli anche la valuta. Fineco Trading non include Multicurrency e applica uno spread di cambio agli strumenti denominati in valuta diversa dall'euro. Directa dichiara di non applicare commissioni né spread alla conversione, mantenendo il conto in euro. Il prezzo complessivo comprende comunque spread denaro-lettera, imposte, costi dello strumento e possibili oneri specifici.
Entrambi propongono iniziative su ETF e piani di accumulo. Fineco Replay ha costi periodici che dipendono dal numero di ETP, con strumenti selezionati in promozione. Directa pubblicizza un PAC gratuito su un elenco di oltre 900 ETF ed ETC. Gli elenchi e le scadenze promozionali cambiano, quindi non scelga un intermediario basandosi solo su un'offerta temporanea. Se investe ogni mese, approfondisca anche come funziona un piano di accumulo.
Costi da controllare prima dell'apertura
Commissione minima e massima sul mercato che userà più spesso
Costo di conversione per titoli in dollari o altre valute
Canone, custodia, trasferimento titoli e servizi informativi a pagamento
Costo del PAC e numero di strumenti inclusi nelle promozioni
Imposta di bollo e trattamento fiscale del singolo strumento
Funzioni, requisiti e disponibilità in Italia
Fineco Trading è rivolto a persone fisiche maggiorenni con residenza fiscale in Italia. Il conto è monointestato e non prevede un consulente finanziario associato. L'offerta comprende azioni su 26 mercati globali, obbligazioni, ETF, ETC, ETN, certificati, derivati e altri strumenti. Alcuni servizi disponibili sul conto Fineco completo, come Multicurrency, non sono presenti sul Conto Trading.
Directa consente l'apertura online con verifica di email e telefono, un IBAN e identificazione tramite SPID, CIE o procedura SelfID. Offre accesso ai principali mercati italiani, a NYSE, Nasdaq, Amex e OTC negli Stati Uniti, oltre a diverse sedi europee. Le piattaforme web, desktop e mobili permettono di scegliere un ambiente più semplice o uno più orientato al trading attivo.
Per un principiante, molte funzioni non significano automaticamente un'esperienza migliore. Contano la chiarezza dell'ordine, la reportistica fiscale, l'assistenza e la facilità con cui riesce a controllare il rischio. Per un operatore frequente diventano più rilevanti book, ordini condizionati, velocità della piattaforma e profili commissionali dinamici.
Entrambi prevedono il regime amministrato. Fineco e Directa calcolano e versano le imposte come sostituti d'imposta, nei limiti previsti dalla normativa e con eccezioni legate ad alcuni strumenti. È possibile scegliere il dichiarativo, assumendosi la gestione dei calcoli e della dichiarazione. Con Directa, la richiesta di cambio del regime entro il 31 dicembre produce effetto dall'anno successivo. Per situazioni complesse, strumenti esteri o ETF non armonizzati, chieda conferma a un professionista fiscale.
Sicurezza, vigilanza e tutele
Fineco è una banca iscritta all'Albo delle Banche e aderisce sia al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, FITD, sia al Fondo Nazionale di Garanzia. Il FITD protegge i depositi bancari ammissibili fino a 100.000 € per depositante e per banca. Non protegge il valore di azioni, ETF o altri investimenti dalle oscillazioni di mercato.
Directa è una SIM vigilata da CONSOB e Banca d'Italia e aderisce al Fondo Nazionale di Garanzia. Secondo le informazioni ufficiali di Directa, il denaro dei clienti è custodito in un conto terzi separato e gli strumenti finanziari restano di proprietà del cliente. Il Fondo Nazionale di Garanzia può intervenire, nei casi previsti di insolvenza e mancata restituzione, fino a 20.000 €.
Queste tutele non sono intercambiabili. Il limite FITD di 100.000 € riguarda i depositi presso una banca. Il Fondo Nazionale di Garanzia è un sistema di indennizzo per gli investitori e non copre le perdite dovute a un titolo che scende di prezzo. La segregazione patrimoniale serve invece a mantenere distinti gli attivi dei clienti da quelli dell'intermediario.
La sicurezza pratica dipende anche da Lei. Attivi l'autenticazione disponibile, protegga le credenziali, verifichi sempre dominio e comunicazioni e non condivida codici dispositivi. Nessuna autorizzazione elimina il rischio finanziario degli strumenti acquistati.
Chi dovrebbe scegliere Fineco e chi Directa
Fineco può essere più adatta a Lei se vuole concentrare operatività bancaria e investimenti nello stesso ecosistema, usa più mercati internazionali o attribuisce valore a una piattaforma completa. Può essere interessante anche per chi rientra nelle condizioni Under 30 o raggiunge fasce commissionali ridotte, purché verifichi i requisiti aggiornati.
Directa può essere più adatta a Lei se investe in autonomia, opera soprattutto sul mercato italiano, fa ordini di importo contenuto o vuole cambiare profilo commissionale in base alla frequenza. Il minimo di 1,50 € del profilo Variabile può incidere molto su acquisti piccoli e ricorrenti. Anche il cambio senza commissione o spread dichiarato da Directa può contare per chi opera spesso in dollari.
Se usa il telefono come canale principale, confronti anche le app per investire. Non si fermi alle schermate promozionali. Controlli l'inserimento degli ordini, la disponibilità dei mercati, i costi dei dati in tempo reale e la qualità dei report.
Una regola semplice è simulare dodici mesi. Elenchi quanti ordini prevede, il loro importo medio, la valuta e gli strumenti. Applichi le commissioni e aggiunga i costi ricorrenti. Il broker più economico sulla singola operazione può non essere il più conveniente per il suo portafoglio complessivo.
Decisione finale: Fineco o Directa?
Nel confronto Fineco vs Directa, Directa parte avvantaggiata sui costi per piccoli ordini italiani e sulla flessibilità dei profili. Fineco parte avvantaggiata per integrazione bancaria, ampiezza dell'offerta e copertura dei mercati.
Se il suo obiettivo è un PAC semplice o pochi acquisti all'anno, calcoli commissione minima e costo del piano. Se fa trading frequente, valuti profilo dinamico, stabilità della piattaforma, ordini avanzati e costo dei dati. Se investe all'estero, inserisca nella simulazione anche il cambio valuta.
Prima di scegliere, scarichi i documenti economici aggiornati di entrambi, faccia due esempi con i suoi importi abituali e controlli che gli strumenti desiderati siano effettivamente negoziabili. È il modo più concreto per capire se è meglio Fineco o Directa per Lei.
Domande frequenti
È meglio Fineco o Directa per iniziare?
Dipende dal modo in cui vuole investire. Directa può costare meno sui piccoli ordini italiani, mentre Fineco offre un ambiente bancario e di investimento più integrato. Un principiante dovrebbe confrontare anche semplicità della piattaforma, assistenza e strumenti disponibili.
Quale costa meno tra Fineco e Directa?
Directa costa meno in diversi esempi di ordini piccoli su azioni italiane. Al 28 luglio 2026, il profilo Variabile parte da 1,50 €, contro 2,95 € di Fineco Trading. Il risultato cambia con mercato, valore dell'ordine, conto Fineco scelto e frequenza operativa.
Fineco e Directa fanno da sostituto d'imposta?
Sì, entrambe offrono il regime amministrato e gestiscono gli adempimenti fiscali nei casi previsti. Directa lo assegna di default alle persone fisiche fiscalmente residenti in Italia. Restano possibili eccezioni per strumenti particolari, quindi verifichi la sua situazione.
Fineco e Directa sono sicure?
Sì, sono intermediari autorizzati e vigilati, ma nessuna tutela elimina il rischio di mercato. Fineco è una banca aderente a FITD e Fondo Nazionale di Garanzia; Directa è una SIM vigilata da CONSOB e Banca d'Italia e aderente al Fondo Nazionale di Garanzia.
Posso trasferire i titoli da Fineco a Directa o viceversa?
Sì, in genere può chiedere il trasferimento dei titoli compatibili tra intermediari. Fineco dichiara gratuito il trasferimento in entrata e in uscita; Directa indica 0 € per il trasferimento titoli in uscita nelle condizioni ordinarie. Verifichi compatibilità, tempi e condizioni aggiornate prima della richiesta.
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