Dopo una prima pratica conclusa senza alcun problema per me, ho suggerito a mia moglie di rinnovare la sua precedente cessione con Signor Prestito. Un disastro!!! Una pratica da rinnovare entro i primi di dicembre, a loro detta, poi capirete il motivo, ce l'hanno proposta a Settembre garantendo rapidità, acconto entro metà ottobre e liquidazione a Dicembre. L'iter è partito il 9 Settembre. A metà Ottobre nonostante le promesse continue dell'ufficio di Ascoli Piceno, dell'acconto nemmeno l'ombra e spariscono nel nulla. Ai miei messaggi zero risposte finché non decidiamo di annullare il contratto per rivolgerci alla banca precedente per il rinnovo. Non appena comunichiamo questa decisione, miracolosamente ci ricontattano, promettendo la liquidazione per il primo dicembre perché prima non si può e ci dicono senza però fornire spiegazioni, che l'acconto non poteva essere concesso. Ormai la scelta era fatta. Perché fino a quel momento nessuno si era degnato di darci informazioni? Per farla breve venerdì 14 dicembre portiamo i documenti alla nuova banca, oggi 27 Dicembre arriva la liquidazione. Le conclusioni traetele voi. Se la colpa sia del consulente o della banca, importa poco. Quello che conta è che siamo stati vittime di false promesse e ci hanno messo in difficoltà perché facevamo affidamento su quanto ci avevano assicurato. Preciso che ogni cosa scritta è documentabile tramite messaggi e audio intercorsi tra noi e il loro ufficio. Ci domandiamo perché promettere ciò che poi non può essere mantenuto? Per accaparrarsi il cliente? Comportamento scorretto e poco professionale. Personalmente, come già comunicato all'ufficio, pur non avendone necessità, alla prima possibilità di rinnovo, ovvero al pagamento prossimo del 40% della cessione, chiuderò la cessione con Signor Prestito per passare a una banca più affidabile. Chi ha sbagliato deve assumersi le responsabilità e metterci la faccia.