Anonimo
Esperto finanziario · Financera
2.050 €Totale→
41%Rapporto debito/reddito
Rapporto abitativo: : 30%
Gestibile — alcuni istituti irrigidiscono i criteri tra il 36% e il 43%
Il rapporto rata/reddito misura quanto pesa la rata di un prestito o di un mutuo sulle Sue entrate mensili. È il primo numero che guarda una banca quando decide se concederLe il finanziamento.
Inserisca reddito e rata: il calcolatore Le dice subito in che percentuale incide la rata sul reddito e se rientra nei livelli che gli istituti considerano sostenibili.
Inserisca il reddito netto mensile
Usi lo stipendio o la pensione che riceve ogni mese, al netto delle tasse. Se ha entrate variabili, prenda una media prudente degli ultimi mesi.
Aggiunga la rata da valutare
Scriva l'importo della rata del mutuo o del prestito che sta considerando. Se non ha ancora un'offerta in mano, può partire da una stima.
Indichi le altre rate in corso
Sommi le rate di prestiti, finanziamenti o cessione del quinto che già paga. Anche questi impegni pesano sul calcolo.
Legga il risultato
Il calcolatore mostra la percentuale di incidenza e Le segnala se si trova in una fascia comoda, al limite o troppo alta.
La formula è semplice: si sommano tutte le rate mensili, si dividono per il reddito netto del mese e si moltiplica per 100.
Rate totali ÷ reddito netto × 100 = incidenza %
Un esempio concreto. Supponiamo un reddito netto di 2.000 € al mese, una rata di mutuo da 500 € e un prestito auto ancora attivo da 100 €. Le rate totali sono 600 €.
600 € ÷ 2.000 € × 100 = 30%. La rata pesa per il 30% sul reddito, un livello che molte banche considerano ancora gestibile.
Non esiste una soglia uguale per tutti fissata per legge, ma una regola pratica molto diffusa: la rata non dovrebbe superare circa un terzo del reddito netto, quindi tra il 30% e il 35%.
Sotto il 30% ha buoni margini e una richiesta più facile da approvare. Tra il 30% e il 35% resta accettabile, ma con poco spazio per gli imprevisti. Oltre il 35% molte banche frenano, perché il reddito che Le rimane dopo la rata diventa troppo basso.
Conta anche il reddito residuo, cioè quanto Le resta ogni mese dopo aver pagato. Con uno stipendio alto una banca può accettare un'incidenza maggiore, perché la cifra che avanza è comunque sufficiente a vivere.
Se sceglie un mutuo a tasso variabile, la rata di oggi non è detto sia quella di domani. Quando i tassi salgono, la rata cresce e con essa l'incidenza sul reddito.
Faccia il conto anche in uno scenario peggiore: provi a immaginare la rata con qualche punto percentuale in più e controlli se resta sotto la soglia. Con un tasso fisso la rata non cambia, quindi questo calcolo Le serve soprattutto all'inizio.
Come regola pratica, una rata sotto il 30% del reddito netto è considerata comoda. Tra il 30% e il 35% resta accettabile per molte banche, mentre oltre il 35% diventa difficile ottenere il sì. Più l'incidenza è bassa, più margine Le resta per gli imprevisti.
In Italia il riferimento più usato è il reddito netto mensile, cioè quello che riceve davvero sul conto. È il dato che riflette la Sua reale capacità di sostenere la rata ogni mese. Tredicesima e quattordicesima è meglio valutarle a parte, senza spalmarle sul singolo mese.
Sì. La banca somma tutte le rate attive, compresi prestiti personali, finanziamenti e cessione del quinto, e le confronta con il reddito. Per questo conviene chiudere i piccoli debiti prima di chiedere un mutuo o un prestito importante.
Non è un divieto automatico, ma le probabilità di rifiuto aumentano. Può rientrare allungando la durata, riducendo l'importo, versando un anticipo o aggiungendo un cointestatario. In alternativa cerchi un'offerta con un TAEG più basso, così la rata si abbassa.
La cessione del quinto ha una logica propria: la rata viene trattenuta direttamente in busta paga o sulla pensione e non può superare un quinto, cioè il 20%, dello stipendio netto. Resta comunque utile sommarla alle altre rate per vedere il peso totale dei Suoi impegni.
Hai una domanda su questo argomento? Chiedi alla community.
Email confermata. Il tuo commento compare dopo la verifica.
Quel link è scaduto. Pubblica di nuovo il tuo commento.
Anonimo
Esperto finanziario · Financera
Confronta i migliori finanziatori
da 4,01% TAEG
12 opzioni
Gratuito · Nessun impatto sul credito
Vedi il mio tassoConfronta i migliori finanziatori
da 4,01% TAEG
12 opzioni
8 min di letturaPrestiti
12 min di letturaPrestiti
4 min di letturaPrestiti
6 min di letturaPrestiti
7 min di letturaPrestiti
Iscriviti a Financera Stacks - La tua guida settimanale per gestire al meglio le finanze personali, aumentare le entrate e creare una vita in cui il denaro lavora per te.