A cosa serve il calcolo dell'anticipo mutuo
Questo strumento Le dice quanto deve mettere di tasca Sua per comprare casa e quanto, invece, può chiedere alla banca.
Inserisca il prezzo dell'immobile e l'anticipo che ha in mente: in un attimo vede l'importo dell'anticipo mutuo e la cifra che resta da finanziare. Così capisce se il Suo budget regge prima ancora di parlare con un consulente.
Inserisca il prezzo dell'immobile
Indichi il prezzo di acquisto della casa, per esempio 200.000 €. È il punto di partenza di ogni calcolo.
Scelga l'anticipo
Indichi quanto vuole versare in percentuale, per esempio 20%. Provi più valori e veda come cambia il mutuo.
Legga il risultato
Lo strumento mostra l'anticipo in euro, l'importo del mutuo che resta da chiedere e il rapporto di finanziamento (LTV).
Come funziona il calcolo
Il conto è semplice. L'anticipo si ottiene così: prezzo della casa × percentuale di anticipo. Quello che resta è il mutuo: prezzo meno anticipo.
Un esempio. Casa da 200.000 €, anticipo del 20%: mette 40.000 € di Suo e chiede alla banca i restanti 160.000 €. Il rapporto di finanziamento (LTV) è dell'80%, perché il mutuo copre 160.000 € su 200.000 €.
Perché l'anticipo conta più di quanto sembra
Più alto è l'anticipo, meno soldi chiede alla banca. Un mutuo più basso significa rate più leggere e meno interessi pagati negli anni. Spesso aiuta anche a ottenere un tasso migliore.
In genere le banche finanziano fino all'80% del valore dell'immobile, quindi l'anticipo tipico parte dal 20%. Alcune offrono percentuali più alte con garanzie aggiuntive, ma le regole cambiano da banca a banca: verifichi sempre il Suo caso.
Cosa mettere in conto oltre all'anticipo
L'anticipo non è l'unica spesa quando compra casa. Ci sono i costi dell'atto dal notaio, le imposte sull'acquisto, l'eventuale provvigione dell'agenzia e le spese che la banca applica per aprire il mutuo, come perizia e istruttoria.
Questi importi variano in base al tipo di immobile e alla Sua situazione, quindi non li trova in questo calcolo. Li chieda al notaio e alla banca prima di fissare il budget.
Consigli pratici
Tenga da parte una somma extra per notaio, imposte e spese di mutuo: l'anticipo da solo non basta.
Provi due o tre scenari di anticipo e guardi come cambia la rata: a volte versare un po' di più conviene molto.
Non svuoti tutti i risparmi per alzare l'anticipo. Un fondo di emergenza resta indispensabile.
Confronti le offerte di più banche: a parità di anticipo, tasso e spese possono cambiare parecchio.
Domande frequenti sull'anticipo del mutuo
Quanto anticipo serve per un mutuo?
Di solito serve almeno il 20% del prezzo della casa, perché molte banche finanziano fino all'80% del valore. Su una casa da 200.000 € parliamo quindi di circa 40.000 €. Alcune banche scendono sotto questa soglia con garanzie aggiuntive, ma dipende dal Suo profilo.
Posso ottenere un mutuo senza anticipo?
In alcuni casi sì, con i cosiddetti mutui al 100%, ma sono meno diffusi e spesso hanno tassi più alti o richiedono garanzie extra. Chieda alla banca quali condizioni applica al Suo caso prima di contarci.
Anticipo e acconto sono la stessa cosa?
Nel linguaggio comune si usano spesso come sinonimi per indicare la parte che paga di tasca Sua. Faccia però attenzione alla caparra versata al preliminare (il compromesso): è una cosa diversa e segue regole proprie. Controlli sempre cosa c'è scritto nel contratto.
Conviene versare un anticipo più alto?
Spesso sì. Un anticipo più alto abbassa l'importo del mutuo, riduce la rata e gli interessi totali e può aiutarLa a spuntare un tasso migliore. L'importante è non restare senza risparmi per le emergenze.
L'anticipo copre anche le spese di acquisto?
No. Notaio, imposte e spese della banca sono in più rispetto all'anticipo. Le calcoli a parte e le aggiunga al Suo budget, così non si trova scoperto al momento dell'acquisto.
