Che cos'è il patrimonio netto
Il patrimonio netto è la fotografia più chiara della Sua situazione finanziaria. In una sola cifra Le dice cosa possiede davvero, dopo aver tolto i debiti.
Questo strumento fa il calcolo del patrimonio netto al posto Suo. Inserisce quello che ha (le attività) e quello che deve restituire (le passività), e ottiene subito il valore netto. Niente formule da ricordare, niente fogli di calcolo. È il modo più rapido per sapere a che punto si trova il Suo patrimonio netto personale oggi.
Inserisca le Sue attività
Liquidità sul conto corrente, risparmi e conti deposito, investimenti (ETF, azioni, fondi), valore di mercato della casa, auto, fondo pensione e TFR maturato.
Inserisca le Sue passività
Mutuo residuo, prestiti personali e finanziamenti in corso, saldo della carta di credito, eventuale scoperto di conto.
Legga il risultato
Il patrimonio netto compare in fondo. Se è positivo, possiede più di quanto deve. Se è negativo, per ora i debiti superano le attività.
Come si calcola il patrimonio netto
Calcolare il patrimonio netto è più semplice di quanto sembri. La formula è una sottrazione: patrimonio netto = totale attività - totale passività.
Facciamo un esempio concreto. Immagini di avere 8.000 € sul conto corrente, 15.000 € tra conti deposito e risparmi, 12.000 € in investimenti, una casa da 220.000 € e un'auto da 9.000 €. Le Sue attività valgono in tutto 264.000 €.
Sul fronte dei debiti ha un mutuo residuo di 140.000 €, un prestito auto di 6.000 € e 1.500 € da saldare sulla carta di credito. Le passività ammontano a 147.500 €.
Il Suo patrimonio netto è quindi 264.000 € - 147.500 €, cioè 116.500 €.
Cosa rientra nelle attività e nelle passività
Attività (quello che possiede): liquidità sul conto, risparmi e conti deposito, investimenti, valore di mercato della casa, auto, fondo pensione e TFR già maturato.
Passività (quello che deve): mutuo residuo, prestiti personali e finanziamenti, saldo della carta di credito, scoperto di conto e debiti verso terzi.
Perché il Suo patrimonio netto cambia nel tempo
Il patrimonio netto non è una cifra fissa. Si muove ogni mese, anche senza che Lei se ne accorga.
Sale quando rimborsa una rata del mutuo, quando i Suoi investimenti guadagnano valore o quando mette qualcosa da parte. Scende se accende un nuovo prestito, se il valore dell'auto cala (succede sempre) o se i mercati arretrano.
Per la maggior parte delle famiglie italiane due voci pesano più di tutte: la casa e il mutuo. Proprio per questo conviene aggiornare il calcolo un paio di volte l'anno, così vede la direzione e non solo il punto di partenza.
Consigli per un calcolo più preciso
Usi i valori di mercato attuali, non il prezzo di acquisto: casa e auto oggi valgono diversamente da quando le ha comprate.
Per gli immobili parta da annunci simili nella Sua zona o da una stima recente, senza gonfiare la cifra.
Includa fondo pensione e TFR maturato: fanno parte del Suo patrimonio anche se non li tocca adesso.
Non dimentichi i piccoli debiti, come rate a tasso zero, scoperto di conto e saldo della carta.
Rifaccia il calcolo sempre con gli stessi criteri, così i confronti nel tempo restano affidabili.
Domande frequenti sul patrimonio netto
Qual è la differenza tra patrimonio netto e reddito?
Il reddito è quanto entra nelle Sue tasche, per esempio stipendio o pensione. Il patrimonio netto è quanto possiede al netto dei debiti. Si può avere uno stipendio alto e un patrimonio netto basso, oppure il contrario, perciò vanno guardati insieme.
Un patrimonio netto negativo è un problema?
Significa solo che in questo momento i debiti superano le attività. È normale per chi ha appena acceso un mutuo o sta finendo di rimborsare un finanziamento. Conta soprattutto la direzione: se cresce mese dopo mese, sta andando nel verso giusto.
Devo includere la casa nel calcolo del patrimonio netto?
Sì, se è di Sua proprietà. Inserisca il valore di mercato attuale tra le attività e il mutuo residuo tra le passività. La differenza tra i due è la parte di casa che è già davvero Sua.
Il fondo pensione conta nel patrimonio netto?
Sì. Anche se non può ritirarlo subito, è denaro che Le appartiene e quindi fa parte del patrimonio. Lo stesso vale per il TFR maturato. Li inserisca tra le attività con il valore più recente che conosce.
Ogni quanto conviene rifare il calcolo?
Per la maggior parte delle persone bastano due o tre volte l'anno. Se sta ripianando debiti o investendo con costanza, anche un controllo trimestrale La aiuta a vedere i progressi e a restare motivato.
