Conto corrente online: cos'è, costi e come scegliere

Scritto da Samuele Onelia

- 7 ago 2026

Aderiamo
Recensito da Samuele Onelia
Concetto chiave
  • Gestione da app o web per pagamenti, stipendio e bollette
  • Spesa media online 30,60 € l'anno nei dati Banca d'Italia 2024
  • Depositi bancari tutelati fino a 100.000 € per depositante e banca

Un conto corrente online è un conto bancario o di pagamento che può essere aperto e gestito da app o internet banking, senza passare ogni volta da una filiale. Serve per ricevere stipendio o pensione, fare bonifici, pagare bollette, usare una carta di debito e tenere sotto controllo le spese quotidiane.

un conto online non è automaticamente il conto più economico per Lei, ma spesso parte avvantaggiato. Secondo l'ultima indagine di Banca d'Italia sui costi dei conti correnti, nel 2024 la spesa media di gestione dei conti online è stata di 30,60 € l'anno, contro 101,10 € per i conti tradizionali riferibili agli sportelli bancari.

Risposta breve

Un conto corrente online conviene quando Lei gestisce quasi tutto da smartphone o computer, vuole ridurre canone e commissioni, e non ha bisogno frequente della filiale. Prima di aprirlo confronti sempre canone, carta inclusa, bonifici, prelievi, assistenza, limiti operativi, garanzia sui depositi e costi in caso di scoperto.

Cos'è un conto corrente online

Il conto corrente online è, nella pratica, un conto corrente con operatività digitale. Può avere una banca tradizionale alle spalle, una banca digitale o un istituto di moneta elettronica. La differenza principale non è l'IBAN, ma il modo in cui Lei usa il servizio.

Con un conto online può in genere:

  • ricevere bonifici, stipendio o pensione;
  • inviare bonifici SEPA ordinari o istantanei;
  • domiciliare bollette e abbonamenti;
  • pagare con carta di debito, carta prepagata o, se prevista, carta di credito;
  • controllare saldo e movimenti da app;
  • scaricare estratti conto e documenti fiscali.

Per Banca d'Italia, il conto corrente bancario consente di depositare denaro presso una banca e fare le principali operazioni di pagamento. Quando queste operazioni si fanno via internet o cellulare, il consumatore può rivolgersi anche a intermediari diversi dalle banche, come istituti di pagamento o di moneta elettronica.

Se vuole confrontare offerte concrete, parta dalla pagina sui migliori conti correnti online.

Come funziona un conto corrente online

Per aprire conto corrente online, di solito il processo è questo: sceglie il conto, compila la richiesta online, carica un documento d'identità, completa il riconoscimento e firma digitalmente il contratto. La banca o l'intermediario fa i controlli antiriciclaggio e, se tutto è corretto, attiva l'IBAN.

Dopo l'apertura, il conto si gestisce quasi sempre da app. Le operazioni più comuni sono bonifici, pagamenti, ricariche, prelievi con carta, domiciliazioni e gestione dei limiti della carta.

La sicurezza passa anche dalla SCA, l'autenticazione forte del cliente prevista dalla PSD2. In parole semplici, quando accede al conto o autorizza pagamenti online, la banca può chiederLe due o più elementi tra password, dispositivo, impronta digitale, riconoscimento facciale o codice temporaneo. Banca d'Italia spiega che il codice di autorizzazione è legato all'importo e al beneficiario, così non può essere riutilizzato per un altro pagamento.

La SCA aiuta, ma non sostituisce la prudenza: non dia mai codici OTP, password o accesso remoto al telefono a chi La contatta.

Quanto costa un conto online

Il costo non si misura solo dal canone. Il canone a 0 € è utile, ma può essere compensato da costi su bonifici istantanei, prelievi fuori rete, carta di credito, invio documenti cartacei, imposta di bollo o assistenza allo sportello.

Banca d'Italia ha stimato che nel 2024 i conti correnti online sono costati in media 30,60 € l'anno. La media ponderata delle tre tipologie analizzate, conti tradizionali, online e postali, è stata 85,30 €. Questo spiega perché tanti lettori guardano ai conti digitali come primo passo per alleggerire le spese fisse.

Un conto corrente online zero spese può essere una buona scelta, ma non basta inseguire il conto "gratis". Se Lei usa spesso contanti, viaggia, riceve bonifici dall'estero o vuole una carta di credito, controlli il documento informativo e il riepilogo dei costi prima di firmare.

Voce da controllarePerché contaEsempio pratico
Canone mensileÈ il costo fisso più visibile0 € al mese è interessante solo se non richiede condizioni difficili da mantenere
Bonifici onlineIncidono se invia denaro spessoBonifico SEPA ordinario gratis, bonifico istantaneo a pagamento
Prelievi ATMPossono pesare se usa contantiGratis sopra 100 € oppure gratis solo su una rete specifica
Carta di debito o creditoLa carta può avere canone separatoDebito inclusa, credito con costo annuo
Imposta di bolloNon dipende sempre dalla bancaDovuta se la giacenza media supera 5.000 € per persona fisica
Scoperto o fidoPuò diventare caroControlli TAN, TAEG, MDF e CIV prima di usarlo

TAN, TAEG e spread: quando c'entrano con il conto

Nel conto corrente ordinario la parola chiave è canone, non TAEG. TAN e TAEG diventano rilevanti se al conto è collegato un fido, uno scoperto autorizzato o un finanziamento. Lo spread è invece tipico dei mutui e di altri finanziamenti a tasso variabile, non della gestione quotidiana del conto.

Pro e contro del conto corrente online

Il conto online è comodo se Lei vuole gestire tutto velocemente e ridurre i costi fissi. È meno adatto se preferisce parlare spesso con un consulente in filiale, versare contanti o assegni con frequenza, oppure se non si sente a Suo agio con app, password e notifiche di sicurezza.

Il punto non è scegliere digitale o filiale per principio. Il punto è capire dove spende davvero soldi e tempo.

Vantaggi principali

  • Costi medi più bassi: i dati Banca d'Italia mostrano una spesa media molto inferiore rispetto ai conti tradizionali.

  • Gestione veloce: saldo, bonifici, carte e documenti sono disponibili da app o web.

  • Apertura più rapida: molti conti si aprono con riconoscimento online e firma digitale.

  • Controllo delle spese: notifiche e categorizzazione dei movimenti aiutano a seguire il budget.

  • Portabilità gratuita: può spostare servizi ricorrenti verso un nuovo conto entro tempi definiti dalla legge.

Svantaggi da non ignorare

  • Assistenza meno personale: chat e call center non sostituiscono sempre la filiale.

  • Costi nascosti: carta di credito, prelievi, bonifici istantanei e operazioni particolari possono essere a pagamento.

  • Dipendenza dal digitale: senza smartphone, connessione o app funzionante alcune operazioni diventano difficili.

  • Versamento contanti più scomodo: non tutti i conti online hanno una rete fisica comoda.

  • Rischio phishing: serve disciplina nel proteggere codici, dispositivo e credenziali.

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Esempi di conti online da confrontare

Le offerte cambiano spesso. Per questo non conviene scegliere un conto corrente online solo perché oggi vede scritto "zero spese" in una pubblicità.

Questi nomi servono come esempi di mercato, non come classifica definitiva. Prima di aprire un conto, scarichi sempre foglio informativo, documento di sintesi e condizioni della carta.

Esempio di operatorePer chi può essere interessanteControllo da fare prima di aprire
FinecoChi vuole conto, carte e accesso a servizi di investimentoCosti dopo eventuali promozioni e commissioni su operazioni extra
INGChi cerca un conto digitale collegabile a prodotti di risparmioCondizioni per canone, carta e prelievi
BBVAChi vuole una gestione mobile e promozioni sul saldoDurata delle promozioni e limiti dei servizi inclusi
Crédit Agricole OnlineChi vuole una banca tradizionale con apertura digitaleCosti di bonifici, prelievi e servizi in filiale
RevolutChi viaggia o usa spesso pagamenti in valutaSchema di garanzia depositi, limiti del piano gratuito e IBAN

Come scegliere il conto corrente online giusto

La scelta migliore parte dal Suo comportamento, non dalla pubblicità. Se fa 2 bonifici al mese, non ha senso pagare per un pacchetto premium pieno di funzioni che non userà. Se invece viaggia, preleva spesso o vuole una carta di credito, il conto più economico sulla carta può diventare meno conveniente.

Faccia questo controllo in ordine:

  • Calcoli le operazioni tipiche: quanti bonifici, prelievi, pagamenti carta e domiciliazioni fa in un mese.

  • Controlli il canone reale: verifichi se il costo resta a 0 € anche dopo il primo anno o dopo i 30/35 anni.

  • Legga i costi variabili: prelievi, bonifici istantanei, carta di credito, operazioni allo sportello, documenti cartacei.

  • Verifichi la tutela dei depositi: banca italiana, banca UE o istituto di moneta elettronica non sono sempre la stessa cosa.

  • Provi l'assistenza: prima di spostare stipendio e bollette, controlli canali, orari e tempi di risposta.

  • Tenga un conto di sicurezza per qualche settimana: durante il passaggio, eviti di chiudere il vecchio conto troppo in fretta.

Portabilità: come cambiare conto senza perdere pagamenti

Se ha già un conto, non deve spostare tutto a mano. La portabilità consente di trasferire servizi di pagamento ricorrenti, come addebiti diretti e bonifici permanenti, dal vecchio conto al nuovo.

Secondo Banca d'Italia, la richiesta va presentata alla nuova banca. La procedura deve essere completata entro 12 giorni lavorativi da quando la nuova banca riceve la richiesta completa. Il servizio è gratuito e, in caso di ritardi, può spettare un indennizzo.

Attenzione a un dettaglio pratico: la portabilità non chiude automaticamente il vecchio conto. Se vuole chiuderlo, deve chiederlo espressamente e assicurarsi che non ci siano carte, prestiti, assegni o pagamenti pendenti.

Se sta cercando di rimettere ordine nel bilancio familiare, colleghi questa scelta alla Sua finanza personale. Un conto più economico aiuta, ma il vero risultato arriva quando canone, bollette, abbonamenti e spese ricorrenti sono sotto controllo. Anche la guida sul costo della vita in Italia può aiutarLa a stimare quanto incidono le spese fisse sul budget mensile.

Normativa e sicurezza in Italia

Per i conti correnti online contano quattro livelli di tutela.

Il primo è la trasparenza bancaria. Gli intermediari devono informarLa su caratteristiche, costi e rischi prima della firma, includere nel contratto le spese a Suo carico e aggiornarLa dopo la firma. Banca d'Italia controlla il rispetto delle regole di trasparenza e correttezza nei servizi bancari e finanziari.

Il secondo è la sicurezza dei pagamenti digitali, con PSD2 e autenticazione forte del cliente. Non rende impossibili le frodi, ma rende più difficile autorizzare pagamenti non voluti se Lei protegge bene telefono e credenziali.

Il terzo è la tutela dei depositi. Il FITD protegge i depositi nelle banche aderenti fino a 100.000 € per depositante e per banca. La copertura riguarda anche i conti correnti. Se usa un intermediario estero o un istituto di moneta elettronica, controlli quale sistema di tutela si applica e se il denaro è un deposito bancario o moneta elettronica.

Il quarto è la possibilità di fare reclamo. Se la banca non risponde o la risposta non La soddisfa, può valutare il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario o presentare un esposto alla Banca d'Italia nei casi previsti.

Domande frequenti sul conto corrente online

Cos'è un conto corrente online?

È un conto che può essere aperto e gestito principalmente da app o internet banking. Permette di ricevere stipendio o pensione, fare bonifici, pagare bollette, usare carte e controllare movimenti senza andare in filiale per ogni operazione.

Un conto corrente online è sicuro?

Sì, se l'intermediario è autorizzato e Lei protegge credenziali, telefono e codici. In Italia i pagamenti online usano anche l'autenticazione forte del cliente prevista dalla PSD2. Nessuna banca dovrebbe chiederLe codici OTP o password al telefono.

Quanto costa un conto corrente online?

Dipende dall'offerta e dall'uso. L'indagine Banca d'Italia sul 2024 indica una spesa media di gestione di 30,60 € l'anno per i conti online. Il costo reale può salire con carta di credito, prelievi, bonifici istantanei o operazioni particolari.

I soldi su un conto online sono garantiti?

Se il conto è presso una banca aderente a un sistema di garanzia dei depositi, la tutela arriva in genere fino a 100.000 € per depositante e per banca. Controlli sempre se l'operatore è una banca, una banca estera o un istituto di moneta elettronica.

Posso cambiare banca senza rifare tutti gli addebiti?

Sì. La portabilità consente di trasferire servizi di pagamento ricorrenti al nuovo conto. La richiesta si presenta alla nuova banca e la procedura deve concludersi entro 12 giorni lavorativi dalla richiesta completa.

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