A cosa serve il calcolo del tasso di interesse
Questo strumento Le mostra il tasso di interesse nascosto dietro la Sua rata. Inserisce l'importo del prestito, la durata e la rata mensile, e in pochi secondi ottiene il tasso annuo che sta pagando. Serve soprattutto quando una banca o una finanziaria Le propone solo la rata, senza dire quanto Le costa davvero il denaro. Con il calcolo del tasso di interesse confronta più offerte sulla stessa base e capisce quale conviene.
Inserisca l'importo
Scriva la somma che riceve dalla banca, per esempio 10.000 €. È il capitale su cui si calcolano gli interessi, senza le eventuali spese iniziali.
Indichi la durata
Imposti per quanti mesi pagherà, ad esempio 60 mesi (5 anni). A parità di tasso, più mesi significano più interessi totali.
Inserisca la rata mensile
Scriva quanto versa ogni mese, ad esempio 195 €. È il dato che permette di ricavare il tasso interesse dalla rata.
Legga il risultato
Lo strumento mostra il tasso annuo (TAN) e il totale che rimborserà. Cambi un valore e veda subito come si muove il tasso.
Come viene calcolato il tasso
Il tasso non si trova con una semplice divisione. La rata lega insieme capitale, durata e interessi in una formula dove il tasso compare più volte, quindi il calcolatore lo cerca per tentativi: prova un valore, controlla che rata produce e si avvicina finché il risultato coincide con la rata che ha inserito Lei.
Un esempio concreto. Chiede 10.000 € da restituire in 60 mesi, con una rata di 195 €. In totale rimborsa 195 € × 60 = 11.700 €, di cui 1.700 € di soli interessi. Da questi numeri lo strumento ricava un tasso annuo nominale di circa 6,4%. Se la rata salisse a 205 €, il tasso supererebbe l' 8% e pagherebbe circa 600 € di interessi in più.
TAN e TAEG: il costo reale del prestito
Il calcolatore Le restituisce il TAN, cioè il tasso nominale applicato alla rata che ha inserito. È il punto di partenza, ma non racconta tutto. Il costo vero di un prestito si legge nel TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che aggiunge le spese: istruttoria, incasso rata, imposta di bollo, eventuale assicurazione. Per questo il TAEG è quasi sempre più alto del TAN. Quando confronta due offerte, guardi il TAEG: è l'unico numero che mette tutto sullo stesso piano.
Cosa fa salire o scendere il tasso
Durata: allungare le rate abbassa l'importo mensile, ma alza gli interessi totali.
Importo: cifre molto basse o molto alte possono avere condizioni meno favorevoli.
Profilo di credito: una storia creditizia solida e un reddito stabile aiutano a ottenere tassi più bassi.
Tipo di prestito: un prestito finalizzato (auto, ristrutturazione) di solito costa meno di un prestito personale libero.
Forma di garanzia: per dipendenti e pensionati, la cessione del quinto prevede rate trattenute in busta paga o sulla pensione, con condizioni spesso più stabili.
Come usare il risultato a Suo vantaggio
Si faccia dare sempre il TAEG per iscritto, non solo la rata.
Provi ad accorciare la durata: a volte bastano pochi mesi in meno per risparmiare centinaia di euro.
Confronti almeno due o tre preventivi con lo stesso importo e la stessa durata.
Controlli le spese accessorie: un TAN basso può nascondere costi fissi che fanno salire il TAEG.
Verifichi le condizioni per l'estinzione anticipata, nel caso volesse chiudere il prestito prima del previsto.
Cosa fare adesso
Ha la rata di un'offerta sul tavolo? La inserisca qui sopra insieme a importo e durata e veda subito il tasso. Poi confronti quel numero con altre proposte: a parità di importo e mesi, il tasso più basso è quello che Le lascia più soldi in tasca. Se il risultato La convince, chieda alla banca il preventivo dettagliato con il TAEG completo.
Domande frequenti
Come si calcola il tasso di interesse di un prestito?
Servono tre dati: l'importo ricevuto, la durata in mesi e la rata mensile. Da questi si ricava il tasso annuo, perché la rata contiene già una parte di capitale e una di interessi. Il calcolo si fa per tentativi, e lo strumento qui sopra lo esegue al posto Suo in pochi secondi.
Posso ricavare il tasso di interesse dalla rata mensile?
Sì. Conoscendo importo, durata e rata, il tasso interesse dalla rata si ottiene senza difficoltà. È molto utile quando il venditore Le comunica solo quanto pagherà ogni mese e Lei vuole capire quanto Le costa davvero il finanziamento.
Qual è la differenza tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso nominale, calcolato solo sul capitale. Il TAEG comprende anche le spese, come istruttoria, incasso rata, imposta di bollo ed eventuali assicurazioni, quindi rappresenta il costo totale annuo del prestito. Per confrontare due offerte guardi sempre il TAEG.
Un tasso del 6% è alto per un prestito personale?
Dipende dal momento e dal Suo profilo. I tassi cambiano nel tempo e variano da banca a banca. Il modo più affidabile per giudicare è confrontare più preventivi con lo stesso importo e la stessa durata: così vede subito qual è la media e chi propone le condizioni migliori.
Il calcolatore include tutte le spese del prestito?
No. Lo strumento calcola il tasso a partire dai numeri che inserisce, quindi il risultato corrisponde al TAN. Le spese accessorie non sono comprese e fanno aumentare il TAEG. Per il costo completo controlli sempre i documenti che la banca è tenuta a consegnarLe.
