Il tasso mutuo oggi prima casa in Italia non è un numero unico valido per tutti. Dipende dalla banca, dal rapporto tra mutuo e valore dell'immobile, dalla durata, dal tipo di tasso, dal reddito e dal merito creditizio del richiedente.
Al 2 luglio 2026, il dato ufficiale più recente di Banca d'Italia è quello di aprile 2026: il TAEG medio sui nuovi prestiti alle famiglie per acquistare abitazioni era al 3,91%, contro il 3,81% del mese precedente. Questo non significa che ogni offerta prima casa sia al 3,91%. Significa che, nel mercato, quello era il costo medio effettivo delle nuove erogazioni rilevate.
Per valutare un mutuo prima casa oggi, guardi prima il TAEG e il TAN, poi la rata, le spese iniziali, le assicurazioni richieste e la flessibilità del contratto. Il tasso più basso non sempre coincide con il mutuo meno costoso.

