Una carta prepagata per minorenni permette a un ragazzo di pagare online, in negozio e spesso anche da smartphone usando solo il denaro caricato sulla carta o sul conto collegato. Non è una carta di credito: non anticipa soldi, non crea debito e non prevede TAEG o TAN.
Per un genitore il punto non è solo trovare la carta più economica. Conta anche l'età minima, la presenza di IBAN, i limiti di spesa, il controllo dall'app, i costi di ricarica e cosa succede quando il ragazzo compie 18 anni.
In questa guida confrontiamo le opzioni più rilevanti in Italia: HYPE, Revolut 6-17, Postepay Green, XME Conto UP, Tinaba Under 18 e Pixpay. L'obiettivo è semplice: aiutarla a scegliere una carta prepagata minorenni adatta all'età e al livello di autonomia di Suo figlio.

