Carta prepagata per minorenni: migliori opzioni 2026

Scritto da Samuele Onelia

- 29 lug 2026

Aderiamo
Recensito da Samuele Onelia
  • Confronto di costi, età minima e funzioni
  • Focus su IBAN, limiti e controllo genitori
  • Scelta pratica per ragazzi da 6 a 17 anni

Una carta prepagata per minorenni permette a un ragazzo di pagare online, in negozio e spesso anche da smartphone usando solo il denaro caricato sulla carta o sul conto collegato. Non è una carta di credito: non anticipa soldi, non crea debito e non prevede TAEG o TAN.

Per un genitore il punto non è solo trovare la carta più economica. Conta anche l'età minima, la presenza di IBAN, i limiti di spesa, il controllo dall'app, i costi di ricarica e cosa succede quando il ragazzo compie 18 anni.

In questa guida confrontiamo le opzioni più rilevanti in Italia: HYPE, Revolut 6-17, Postepay Green, XME Conto UP, Tinaba Under 18 e Pixpay. L'obiettivo è semplice: aiutarla a scegliere una carta prepagata minorenni adatta all'età e al livello di autonomia di Suo figlio.

Scelta rapida

Se Suo figlio ha almeno 12 anni e cerca una soluzione gratuita, HYPE e Tinaba sono tra le opzioni più interessanti. Se ha meno di 10 anni, guardi prima Revolut 6-17 o XME Conto UP. Se vuole il parental control più ricco, Pixpay costa di più ma nasce proprio per famiglie con adolescenti.

Migliori carte prepagate per minorenni a confronto

La tabella riassume le caratteristiche principali. Le condizioni possono cambiare, quindi prima di aprire un conto verifichi sempre il foglio informativo aggiornato sul sito dell'emittente.

CartaEtà indicativaCosto principaleIBANPunto forteDa valutare
HYPE <1812-17 anni0 €/mese, carta fisica 9,90 €Canone zero e app sempliceLimiti da conto per minorenni
Revolut 6-176-17 anniConto genitore Revolut richiestoDipende dal servizioOttima supervisione genitoreFunzioni diverse in base all'età
Postepay Green10-17 anniEmissione 10 €NoRete Poste e uso sempliceMeno evoluta di una carta-conto
XME Conto UP0-17 anniCanone conto e XME Card Plus 0 €Conto bancario tradizionalePiù struttura, meno immediatezza
Tinaba Under 1812-17 anniConto gratuito, carta fisica 7,99 €Carta Mastercard e ricariche dal contoCosti su alcune ricariche/prelievi
Pixpay8-18 anniDa 3,99 €/meseParental control molto completoCanone mensile fisso

Come scegliere una carta prepagata minorenni

Parta da una domanda pratica: che cosa deve fare Suo figlio con la carta?

Se deve solo ricevere la paghetta e pagare piccole spese, una prepagata semplice è sufficiente. Se invece deve ricevere bonifici, gestire risparmi o usare l'app come un piccolo conto, scelga una carta con IBAN o un conto dedicato ai minori.

I criteri da controllare sono questi:

  • Età minima: alcune soluzioni partono da 6 o 8 anni, altre da 10 o 12 anni.
  • Canone: 0 €/mese è ottimo, ma guardi anche carta fisica, ricariche e prelievi.
  • IBAN: utile per bonifici, paghetta ricorrente e maggiore autonomia.
  • Controllo genitori: limiti, notifiche, blocco carta e visibilità movimenti.
  • Wallet digitali: Apple Pay e Google Pay possono avere limiti di età stabiliti anche dai wallet provider.
  • Passaggio ai 18 anni: alcune carte restano attive, altre vanno convertite o sostituite.

Se sta valutando anche un conto per maggiorenni, può confrontare i migliori conti correnti online. Per un minorenne, però, la priorità resta il controllo della spesa, non il rendimento o i servizi avanzati.

HYPE e Revolut: le opzioni più digitali

HYPE <18 è una soluzione forte per chi cerca una carta-conto gratuita dai 12 anni. Il conto ha canone mensile 0 €, carta virtuale gratuita e carta fisica a 9,90 € una tantum. Il genitore autorizza l'apertura e mantiene visibilità sul conto del minore.

È adatta se Suo figlio è già abbastanza autonomo, vuole pagare online e in negozio, e Lei preferisce una soluzione con IBAN italiano. Per un approfondimento sul servizio, legga anche la nostra recensione HYPE.

Revolut 6-17 è più flessibile sull'età: copre bambini e ragazzi da 6 a 17 anni. Il genitore o tutore deve avere un conto Revolut e può controllare limiti, carta e movimenti dalla propria app. Secondo Revolut, i ragazzi dai 14 anni possono aprire il conto con approvazione del genitore.

Questa soluzione ha senso se Lei usa già Revolut o vuole un'app molto intuitiva per insegnare a gestire piccole somme. Prima di sceglierla, controlli le funzioni disponibili nel piano Revolut del genitore. Può partire dalla nostra recensione Revolut se vuole capire meglio il servizio principale.

Postepay Green e XME Conto UP: le alternative più tradizionali

Postepay Green è la carta prepagata di Poste Italiane per ragazzi dai 10 ai 18 anni non ancora compiuti. Il costo di emissione indicato da Poste è 10 €. È una scelta semplice per famiglie che vogliono una carta conosciuta, utilizzabile nei negozi e online, con ricariche attraverso i canali Poste.

Il limite è che non è la soluzione più completa se vuole una vera esperienza da conto con IBAN e strumenti educativi avanzati. È più una prepagata pratica per pagamenti e piccole spese.

XME Conto UP di Intesa Sanpaolo è diverso: non è solo una prepagata, ma un conto corrente intestato al minore e gestito dai genitori. Il canone mensile base, XME Card Plus, XME Salvadanaio e O-Key Smart sono indicati a 0 € fino ai 18 anni. La carta può essere usata dai figli sopra gli 8 anni, con limiti impostabili dai genitori.

La sceglierei se Lei preferisce una banca tradizionale, vuole un conto intestato al minore e le interessa mantenere lo stesso IBAN anche nel percorso verso la maggiore età.

Tinaba e Pixpay: buone per paghetta e controllo familiare

Tinaba Under 18, con Banca Profilo, parte dai 12 anni e offre un conto gratuito con carta Mastercard. La carta virtuale è gratuita, la carta fisica costa 7,99 € una tantum. Per i minori, la carta associata al conto è soggetta ai limiti impostati dal tutore nell'app Tinaba.

È una buona via intermedia: più completa di una semplice ricaricabile, ma senza canone mensile. Faccia attenzione ai costi di alcune operazioni: ad esempio, sulla pagina Tinaba sono indicati 24 prelievi ATM in UE gratuiti per i minori e poi 2 €.

Pixpay è più specialistica. Parte dagli 8 anni, offre IBAN, carta Visa, app doppia genitore-figlio, limiti personalizzabili, notifiche in tempo reale e blocco di commercianti non adatti. Il piano Start costa 3,99 €/mese, Classic 5,99 €/mese e Premium 9,99 €/mese.

Il costo fisso è il suo limite principale. In cambio, Pixpay è pensata proprio per insegnare ai ragazzi a gestire la paghetta e dare ai genitori un controllo granulare. Se l'obiettivo è educazione finanziaria e non solo pagamenti, può valere il canone.

Costi, TAEG e limiti: cosa controllare davvero

Su una carta prepagata per minorenni il TAEG e il TAN di solito non sono il punto centrale, perché non c'è una linea di credito e non si rateizzano acquisti. Il ragazzo spende il denaro disponibile. Quando il saldo finisce, la carta non dovrebbe permettere nuove spese.

I costi che contano sono altri:

  • canone mensile o annuo;
  • costo della carta fisica;
  • commissione di ricarica da carta, contanti o bonifico;
  • prelievi ATM in Italia, area euro e fuori area euro;
  • commissioni su valuta estera;
  • costi in caso di carta smarrita, inattività o contestazione.

Per questo una carta a 0 €/mese può risultare meno conveniente di una a canone se Suo figlio preleva spesso o viaggia. Al contrario, se la usa solo per pagamenti digitali e piccoli acquisti, una soluzione gratuita può bastare.

Se sta confrontando prodotti di credito per maggiorenni, allora TAEG e TAN diventano decisivi. In quel caso può leggere la guida sulla differenza tra TAN e TAEG o confrontare le migliori carte di credito.

Sicurezza, Banca d'Italia e PSD2

Le carte prepagate e le carte-conto rientrano nel mondo degli strumenti di pagamento e, quando emesse come moneta elettronica, sono collegate a soggetti vigilati. Banca d'Italia spiega che gli istituti di moneta elettronica sono imprese autorizzate a emettere moneta elettronica e a prestare servizi di pagamento.

Per Lei questo significa una cosa pratica: scelga solo operatori identificabili, con documentazione trasparente e fogli informativi aggiornati. Eviti carte anonime, condizioni poco chiare o app che non spiegano chi emette davvero lo strumento.

La PSD2 ha rafforzato la sicurezza dei pagamenti online con la Strong Customer Authentication, cioè l'autenticazione forte del cliente. In pratica, per molte operazioni online non basta il numero della carta: serve una verifica aggiuntiva, come app, codice o biometria.

Anche i circuiti Visa e Mastercard aggiungono livelli di protezione, ma non sostituiscono le buone abitudini: limiti bassi, notifiche attive, blocco immediato della carta e controllo periodico dei movimenti.

Pro e contro delle carte per minorenni

Una carta per minorenni è utile se viene usata come strumento educativo, non come semplice modo per spendere di più. La differenza la fa il modo in cui viene introdotta in famiglia.

Vantaggi

  • Il ragazzo impara a gestire piccole somme prima dei 18 anni.

  • Il genitore può impostare limiti, ricevere notifiche e bloccare la carta.

  • La prepagata riduce il rischio di debito perché si spende solo il saldo disponibile.

  • IBAN e app rendono più semplice paghetta, bonifici e controllo dei movimenti.

  • È più sicura del contante in caso di smarrimento, se la carta può essere sospesa subito.

Svantaggi

  • Alcune carte gratuite hanno costi su prelievi, ricariche o carta fisica.

  • Le funzioni possono essere limitate dall'età del minore o dal piano del genitore.

  • Una carta con troppa libertà può aumentare acquisti impulsivi se non ci sono regole familiari.

  • Non tutte le carte hanno IBAN o strumenti di risparmio integrati.

Quale scegliere in pratica

Scelga HYPE o Tinaba se vuole una soluzione gratuita dai 12 anni. Scelga Revolut se Suo figlio è più piccolo e Lei usa già Revolut. Scelga Postepay Green se vuole una carta semplice e molto riconoscibile. Scelga XME Conto UP se preferisce un conto bancario per minori. Scelga Pixpay se vuole il massimo controllo familiare e accetta un canone mensile.

Domande frequenti sulle carte prepagate per minorenni

Qual è la migliore carta prepagata per minorenni?

Dipende dall'età e dall'uso. HYPE è forte dai 12 anni per canone zero e IBAN. Revolut 6-17 è interessante dai 6 anni se il genitore usa Revolut. Pixpay costa da 3,99 €/mese, ma offre parental control molto avanzati.

Un minorenne può avere una carta prepagata con IBAN?

Sì, alcune soluzioni per minori includono IBAN o un conto collegato. HYPE, Tinaba, XME Conto UP e Pixpay sono esempi da valutare. Postepay Green, invece, è più vicina a una prepagata semplice.

Serve la firma del genitore?

Sì. Il minore non può aprire in autonomia una carta o un conto di pagamento. Di solito serve l'autorizzazione di un genitore o tutore, documenti del minore e documenti dell'adulto.

Una carta prepagata per minorenni ha TAEG?

Normalmente no, perché non è un prodotto di credito. Il minore usa il denaro caricato sulla carta o sul conto. TAEG e TAN diventano rilevanti solo se c'è credito, fido o pagamento rateale.

Da che età si può avere una carta per minorenni?

Dipende dal prodotto. Revolut 6-17 parte dai 6 anni, Pixpay dagli 8 anni, Postepay Green dai 10 anni, HYPE e Tinaba dai 12 anni. XME Conto UP è pensato per minori fino ai 18 anni, con carta utilizzabile dai figli sopra gli 8 anni.

Cosa succede quando il ragazzo compie 18 anni?

Dipende dall'emittente. Alcuni prodotti vengono convertiti in conti per maggiorenni, altri restano attivi con nuove condizioni, altri vanno sostituiti. Questo punto va controllato prima dell'apertura, soprattutto se manca poco alla maggiore età.

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